Un nuovo gruppo ha preso il largo nelle agitate acque del mondo adulto Cngei
Elena Esposito, Monica Mondini, Alessandro Degl’Innocenti, Giovanni Cavaiolo, Francesco Mitolo, Maria Luisa Parisi., Daniele Monopoli, Sarah Vacondio, a cui si aggiungono la preziosa collaborazione di Franca Traversa e Piercarlo Porporato come referenti del Consiglio Nazionale
Il gruppo, in questa sua nuova versione, riparte con l’intento di ricalibrare il concetto dell’Adulto CNGEI, nelle sue esperienze e motivazioni, compreso il suo ruolo nella nostra associazione.
Abbiamo riflettuto sul significato di adulto e sul ruolo che esso ricopre in Associazione. Per cui se “Adulto è colui che si prende cura di”, detto in termini inglese “I care”, e se il percorso che compie nella nostra associazione vede due momenti fondanti 1) di sperimentazione dell’”I care” e, dopo l’iscrizione, 2) di vivere attivamente il momento dell’”I care” si è passato a riconsiderare secondo queste due prospettive i 4 momenti in cui l’Adulto vive il suo percorso di consapevolezza del proprio ruolo: Io e le mie motivazioni
(chi sono io e perché sono qui e come esprimo il mio volermi impegnare), Io e gli altri (chi sono i miei compagni di viaggio e l’ambito in cui agiamo secondo il progetto di clan), Io e l’educazione (il mio ruolo e la sua valenza educativa e il mio essere esempio costante), Io e la carta d’identità (il mio sperimentarmi nei suoi valori e il mio essere testimone nel quotidiano).
L’elaborazione del lavoro ha visto quindi il costituirsi di una definizione dell’adulto che si avvicina allo scoutismo, che per il CNGEI si può esplicare così :
Chi è il Senior: Egli è un adulto che crede nello scoutismo laico e contribuisce ad educare il buon cittadino, che sceglie di avere un ruolo attivo nella sezione e/o nell’associazione in qualsiasi modo, tempo e impegno secondo le proprie esperienze, le proprie capacità e le proprie risorse.
Le motivazioni che lo portano ad avvicinarsi e/o a permanere all’interno dell’associazione sono più o meno elencabili così:
- Ricaricarsi
- Valori condivisi
- Investire sui giovani
- Curiosità e divertimento
- Affezione alla Sezione
- Nostalgia degli scout
- Per restituire ciò che si è ricevuto
- Per arricchire gli altri ed arricchire se stesso
- Per fare volontariato
- Per dare sfogo al suo bisogno d’appartenenza ad un gruppo
- Diversità di età
- Diversità di background
- Nessun momento di gratificazione
- Difficoltà a conciliare le esigenze della Sezione/Gruppi con quelle del Clan
- Troppi obblighi
- Sensazione di “essere stato incastrato”
- Mancanza di risposta a ciò che viene richiesto a livello emozionale/pratico
Tenendo presente l’analisi sopra esposta e tenendo conto che la funzionalità operativa del gruppo di lavoro, è finalizzata al reale crescita delle risorse adulte dell’associazione, gli obiettivi che chiaramente questi si prefigge di realizzare sono i seguenti
Obiettivo Generale : Ridefinire la politica della gestione delle risorse Adulte
Obiettivi specifici
• Favorire la nascita di uno spirito nazionale di coesione tra clan, e all’interno del clan stesso che permetta alle sezioni di avviare un processo di rinnovamento e crescita nello strutturare la loro politica di gestione delle risorse adulte
• Creare una stabile rete fiduciaria ed interattiva con la base e con le figure educative e formative dell’associazione, sia a livello locale che nazionale e che faciliti il rilancio del Settore Senior Nazionale come punto di riferimento per le sezioni
• Definire, interagendo con tutte le figure associative, la figura e i compiti del Coordinatore Senior
• Aggiornare, individuare, fare conoscere e regolamentare quegli strumenti formativi e non (siano essi istituzionalizzati o meno), parte della politica, delle risorse adulte (percorso senior, progetto di servizio, progetto di clan, ecc.)
• Verificare se il Settore Senior sia un reale aiuto e un reale punto di riferimento per la politica associativa sulle risorse adulte e in caso affermativo individuarne le modalità
• Creare, insieme alle Consulte, le condizioni affinché in ogni regione sia presente un Coordinatore Senior Regionale e definirne caratteristiche e compiti
• Definire, interagendo con la Cocon Rover, un percorso che faciliti nei rover, che prendono la partenza, la comprensione del loro futuro ruolo di adulti
• Aiutare le sezioni, con supporti di vario tipo, a superare la barriera generazionale che spesso si viene a creare nei clan
• Chiarire il ruolo sinergico che le figure sezionali (CdS,Coord. Senior, capo Gruppo, Psez.) hanno nella strutturazione e nella realizzazione del PerCorso Senior
La realizzazione del lavoro chiaramente prevede, per l’attuazione nella sua fase operativa, un periodo globale di almeno un triennio. , calcolando una sua piena realizzazione in un periodo doppio di 6 anni.
Ogni singolo obiettivo avrà delle proprie tempistiche e tempi di attuazione con step periodici di verifica ed eventuale ricalibratura, potenziamento e/o prolungamento.
Seguente alle prima fase di lancio e di applicazione, si ipotizza già un secondo periodo di mantenimento e perfezionamento per rendere stabili i risultati ottenuti
Per cui le prime azioni che andremo a svolgere in questo anno scout sono
AZIONI e TEMPI
Obiettivo 1e 2 : rilanciare nella forma e nei contenuti il forum. Referente Giovanni Entro gennaio
Strutturare un progetto di coinvolgimento ed interazione tra i clan alle occasioni di primavera Referente Alessandro Entro gennaio febbraio
Obiettivo 3e 2 : individuazione delle caratteristiche e dei compiti del coordinatore senior da condividere prima con il gruppo poi con la Cocon di Formazione Referenti Elena / Momò / Francesco / Maria Luisa Entro febbraio l’interazione con il gruppo
entro l’incontro di For l’interazione con la Cocon
Obiettivo 4 e 2 : avere un’analisi della sulla conoscenza e suo utilizzo del percorso senior nelle realtà sezionali attraverso un questionario presentato alle Consulte o ai Coordinatori Regionali o alle singole sezioni Referenti Sarah / Francesco Entro primi gennaio per la semplificazione del questionario
Referente il gruppo Entro il 1 Marzo “per i risultati definitivi”
STRUMENTI
Forum, questionario, incontri a tema, brainstorming, contatti diretti con tutte le figure associative, ecc.
INDICATORI DI VERIFICA
Obiettivo 1 e 2 numero di clan che partecipano alle occasioni di Primavera
numero di attività presentate dai clan in quell’incontro
Obiettivo 3 e 2 la scheda con le caratteristiche stesse
Obiettivo 4 e 2 numero di questionari ritornati


